domenica 13 novembre 2011

Et voilà!
Sono riapparsa!
Ebbene sì,questa volta sono stata brava e sono stata attenta a non far passare settimane prima di scrivere altro su queste pagine virtuali.

La quattro giorni tra Umbria e Toscana ha come seconda tappa Arezzo.
Il freddo non ci da tregua e il minuscolo capanno in legno,all'interno del quale si svolge il tutto, non trattiene abbastanza calore: Io fortunatamente non mi faccio spaventare dalla basse temperature e dopo aver gustato la buonissima cena vegan,fumo in totale relax la mia sigaretta (ovviamente con i pinguini,fuori).
Se il posto del live è chiamato skate park ci sarà un motivo...e difatti dietro la casupola ,si nasconde un vero paradiso per skater e amanti della bmx ,o di qualunque altra cosa abbia ruote e si sposi con rampe,cunette e non cos'altro.
Resto lì per qualche quarto d'ora totalmente affascinanta da salti,cadute e scatto qualche foto.





Sento delle note che non provengono sicuramente dal dj set e capisco che il primo gruppo sta per iniziare.
Sono i Punk Lobotomy , degli scriccioli che fanno davvero tenerezza;hanno ancora tanta strada da fare ma fa piacere vedere dei ragazzini che si dedicano a qualcosa di serio,piuttosto che alle altre mille cagate sulla piazza.
Credo che i tre quarti delle persone presenti siano venute solamente per loro e a conferma del mio pensiero appena i "piccolini" terminano il loro live, la sala si svuota e quando sul palco salgono a Lastera una buona metà di pubblico si è volatilizzata...meglio così,più spazio per fare bordello.
I valdarnotti mi stupiscono totalmente in positivo; non mi è capitato spesso di sentire un post hardcore come il loro cantato così bene in italiano, per non parlare della buona presenza scenica;il cantante cade come in trance preso completamente dai testi e dalla musica, interpretandoli in maniera convincente.
L'uscita di scena non sfigura rispetto all'esibizione:i componenti della band scendono dal palco incuranti di tutto e tutti,quasi gettando gli strumenti a terra;l'ultimo ad abbandonare la scena è il cantante, che preferisce contorcersi e fare amicizia con il pavimento ancora per un po'.





Appena la voce dei Lastera torna in sè non esito a complimentarmi per l'esibizione iperfica e mi concentro sul prossimo gruppo: I For The End.

Forse commetto un cosiddetto "epic fail" nell'ammettere che questo gruppo mi è totalmente sconosciuto, ma almeno dalla mia parte ho l'onesta.

Non mi entusiasmano più di tanto; C'è da dire che il cantante è una vera forza della natura : si muove,salta,scatena il delirio ma dinanzi non ho nulla di nuovo, nonostante i numeri per fare strada ci siano tutti.



Come sempre, dopo non molte righe la stanchezza della mente narrante si manifesta...(una volta ero molto più disinvolta nella scrittura!); nonostante questo proverò a non troncare il resoconto e a portarlo a termine.
Finalmente è il turno degli Oss!
Ciò che mi colpisce di loro è il cantante: un tipo tranquillo all'apparenza ,finchè in mano non stringe il microfono...eee PAM!  Si trasforma! Una grinta e una carica ammirabile.
I pezzi sono spesso presentati dal "Caciotta" che introduce con il giusto preambolo le urla in musica che seguiranno.
La gente è impazzita : si susseguono stage diving , spintoni , cadute e quant'altro.(io tento di mettermi al riparo come posso).
Dopo minuti e minuti a grondare sudore la folla si stoppa : la band romana ha terminato di suonare l'ultimo brano.





La musica live per stasera è terminata...
A noi tocca tornare a casa, la strada è lunga e il sonno incombe...giusto il tempo per due o tre danze TRASH e a dormire!

Alla prossima e ultima tranche (UMBERTIDE)

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