venerdì 30 settembre 2011
COMING SOON... FAUSTFEST
21 Ottobre a Fano , circolo arci Noise.
Un palinsesto molto ma molto nutrito che vedrà susseguirsi sul palco
ULTERIORI ( dall'Aquila )
L'ALBA DI NUOVO
NIDO DI VESPE (da Lucca)
STRANGE FEAR ( da Modena e tra l'altro ricordo che è in uscita il loro secondo full-lenght " a permanent cold" )
NO MORE ESCAPE (da Reggio Emilia)
UZI (da Fano)
TURN AGAINST (da Comacchio)
DOTOK (da Rimini)
CARLOS DUNGA (da Firenze)
VIVERE MERDA (da Udine)
S8S (anarcopunx - a14)
A oggi la mia intenzione è di andare , vedremo com si evolveranno le cose.
L'invito a muovere il culo e venire a sgambettare sotto il palco del circolo arci Noise è ovviamente scontato :D
giovedì 29 settembre 2011
I Vibratacore filmati durante la loro esibizione ad alto tasso alcolico avvenuta al Lecce HC di quest'anno.
L'abruzzo hc ha seminato terrore...
Noterete un innarrestabile Paskarcià :D
QUANDO AVEVO UN GRUPPO. (èpater le bourgeois in sala prove)
Non che io voglia far diventare questo blog un spazio depresso e disperato , ma sono bloccata per un pò in questa città di merda, senza concerti in vista e quindi le uniche cronache marce che posso offrirvi riguardano me.
Potrei deliziarvi con l'attrazione che ho per gli stronzi cronici o con problemi vari, o addirittura del mio pessimo carattere e l'inclinazione congenita a svolgere il ruolo della crocerossina.
Io comincio a scrivere , poi quel che arriva, arriva.
Ricordo i miei 17 anni : che figata.
Non che facessi chissacchè, anzi a dirla tutta la mia mobilità era ridotta alla circoscrizione provinciale , ma sbevazzare e sfasciarmi in giro mi aiutava a passare il tempo.
Indossavo orribili gonne di tulle e maglie che a tratti erano fatte di retina ; le mie idee erano più chiare , ma solamente perchè non avevo il tempo di farmi domande.
Le ore di matematica le passavo sul pavimento in fondo alla classe con l'mp3 nelle orecchie e un libro tra le mani e durante le ore di religione mi divertivo a litigare con il prete.
Passavano così le mattinate e i pomeriggi le trascorrevo in giro , per poi ricordarmi solamente la sera alle 23 di dover studiare. A dire la verità per tutto il quarto anno di superiori sono campata di rendita , i problemi sono iniziati dal terzo liceo.
Gli attacchi di panico, i pessimi voti a scuola...
Non saprei trovare la vera causa delle mie tachicardie,iperventilazioni,tremori...non so ; eppure l'estate che è seguita al mio diploma cominciai a vagabondare...ed oggi mi ritrovo qui , armata della mia nikon.
Non rimpiango nulla,se non quello di non aver iniziato a "girare" qualche anno prima...in ogni caso inutile pensarci più di tanto.
E ora sono sul letto,al buio mentre le dita battono veloci sulla tastiera.
E tra dieci anni dove sarò?
Buona serata.
mercoledì 28 settembre 2011
A- BESTIAL FEST.
Un sospiro di sollievo,una buona iniziativa in zona...una sganasciata sui denti a fine Novembre!
Nella fredda cornice aquilana si esibiranno SETTE CAZZUTISSIMI GRUPPI HC.
STRAIGHT OPPOSITION (Pescara hc)
LA MALEDIZIONE DEL BENESSERE (from Taranto)
METHODIC MASSACRE (trash-core dall'Aquila)
UNAWARE (Pescara post-hardcore)
UZI ( Fano/Pesaro hc)
NO MORE ESCAPE (from Reggio Emilia)
TURN AGAINST (from Comacchio)
Non si ridurrà tutto ai concerti : ci saranno dibattiti e anche uno squisito buffet vegan..
QUINDI, se siete in zona o anche se siete lontani muovete il culo.
martedì 27 settembre 2011
Domani è un altro giorno.
Ho i miei nuovi stivali da motociclista MADE IN CHINA;
Ho la mia Lomography;
Ho le mie mollette colorate e sbrillucicose.
Domani è un altro giorno.
venerdì 23 settembre 2011
AVANTI A SGRETOLARSI (In pic : Xm 24 , Bologna)
Piano piano scivola tutto via ; le certezze che prima mi circondavano non ci sono più. Non so se sia un bene o un male,dopotutto qualcuno potrebbe dire che se accade una ragione c'è,che forse ne ho davvero bisogno...
I cambiamenti , però, sono faticosi. Si oscilla tra la incessante voglia di mutare e la paura , la stessa che accompagna una bambina che deve tagliare per la prima volta i suoi lunghissimi capelli.
Ricostruire tutto dall'inizio.
E' vero...io sto qua a lamentarmi del vuoto quando i veri problemi sono altri , giustissimo.
Non potete negare ,però, che sia degno di nota il momento in cui ci si volta e ci si accorge che la disposizione della propria vita ha qualcosa di stranamente nuovo e sinistro.
In tutta franchezza devo ancora capire se a farmi paura è la solitudine o il non riuscire più a comunicare con gli altri; di tanto in tanto me lo chiedo e poi, mentre mi guardo allo specchio e odio quello che vedo mi dico " sei sempre la solita creatrice di problemi inesistenti": chiudo il rubinetto del lavandino e torno alla normale vita di sempre.
Sono sempre stata polemica, ma non sono mai stata brava a sostenere le mie tesi: è questo il problema.
E' troppo facile controbattere le mie follie da sola, troppo facile e poco divertente.
Le persone che mi sopportano ultimamente sono diminuite; vuol dire che se sarò meno gentile non se ne accorgerà quasi nessuno.
Tanto meglio.
giovedì 22 settembre 2011
BOLOGNA , NEI PRESSI DEI GIARDINI MARGHERITA.
Il giorno dopo l'AMV è colmo di difficoltà che cerco di superare sdraiata in un prato a vegetare. Tommy regge benissimo lo stress del non dormire da giorni, mentre io non ci sono abituata dato che ultimamente mi sono abbastanza comportata da "brava ragazza".
La pioggia ci colpisce ci costringe a fuggire dal parco , l'unico luogo in cui avrei voluto passare il resto della giornata.
Attraversiamo i portici e incrociamo un pò di gentaglia conosciuta (almeno da Tommy) :Lele , Martin , e il proverbiale Walter o meglio identificato come "allooooora signooorina!" pronunciato con inconfondibile inflessione toscana. Passa qualche ora tra pizza e birre mentre l'acqua scrocia incessante in strada.Fa freddo e non mi sembra proprio vero , mi godo i brividi che passano lungo la schiena mentre mi stringo addosso il poncho grigio , che ormai si prospetta un fidato amico dell'inverno che è alle porte.
Sono le 16 oramai e decido che è il caso di darmi una mossa : tornare a casa o cambiare la partenza e fare tripletta col i besthoven all'Atlentide? Mi dirigo verso l'autostazione dove ricevo la sgradevole informazione che il ritorno è invariabile...
"Ho capito" penso tra me e me "torno a Pescara."
Il viaggio in pullman è stato onirico e fastidioso. Alternavo allucinogeni dormiveglia ad ansiogeni periodi di veglia.
Un incubo. Vedere il cartello dell'autostrada con scritto "Pescara nord" non è stato poi così male.
VOTATEMIIIII!
http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=7238
Ok, non elemosino mai nulla però stavolta mi serve il vostro aiuto! Cliccate sul link e spingete il pulsantino con scritto "like"...VI PREEEEEGO!
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mercoledì 21 settembre 2011
DI ' HANE
E continua la routine. Cosa volete che vi dica? Il weekend è passato e ogni cosa torna al suo orribile posto; il tempo non passa mai e l'inerzia mi porta via con se.
In particolar modo oggi è una di quelle giornate da dimenticare : ho consumato di lacrime le lenzuola del mio letto e mi piacerebbe scrivere "ma questa è un'altra storia" , solo che so che continuerò a farci continue allusioni quindi evito di scrivere cazzate.
Mi piacerebbe tanto prendere i miei sentimenti e lasciarli in freezer per un'ora,un giorno,un anno e non provare più nulla; vorrei che il cinismo mi mangiasse senza remore ... sarebbe più facile vivere dignitosamente.
E invece no , torno sempre a ripercorrere gli stessi sbagli : questa è stupidità senza ombra di dubbio.
Nella foto qui sopra Bosco dorme con un bambino; certamente un bambino non avrebbe bevuto tutta quella roba la sera prima ma la profondità del sonno giustifica il paragone.
Sabato ci siamo ridotti tutti male,compresa me , che da più di un anno sono astemia.
Mi sono sentita bene, finalmente avevo la scusa per fare delle "cappellate" e poi dire " ERO UBRIACA" ; in realtà ci si accorge che non va sempre così : gli sbagli rimangono e alla fine bisogna sempre prendersi la responsabilità delle proprie azioni.
Ora un bel FUCKIN' CAZZO CI STA PROPRIO BENE.
martedì 20 settembre 2011
ANTI MTVDAY, L'ULTIMO. (In pic: me vs cupcake)
Da dove iniziare? Sicuramente non sono proprio dell'umore per scrivere ma spero che almeno 'sta cosa serva a ditrarmi, almeno un pò.
Arrivo a Bologna giovedì sera e venerdì alle 23 sono già all'xm accompagnata dalla cara Ramona e dal piccolo Achille. Come al solito incontro milioni di persone che non rivedo da una vita e becco anche i miei cari Demo e Uchi( e la loro distro piccina picciò).
L'evento di venerdì a livello musicale l'ho ingorato proprio,tuttavia la situazione era iperfiga e bella;sabato era tutto all'apice. Distro ovunque, affluenza impressionante e roba squisita da mangiare.
Gruppi da paura ,almeno quanto il caldo infernale che regnava incontrastato dentro le sale concerti;livello alcolico indefinito ma ALTISSIMO (Ho bevuto e accusato la sbronza perfino io...combinando numerosi BORDELLI).
Insomma una fantastica serata teraminata alle 11 del mattino così.
Ora passo e chiudo, ho sonno e poi...non devo pensare.
CHEERS.
giovedì 15 settembre 2011
ON THE ROAD . . .
Ancora in viaggio , lascio questa merda di città per qualche giorno...vado a respirare altrove.
La destinazione è Bologna per i due giorni di AntiMtvDay.
Ci sentiamo prossimamente, con tante foto e altrettante parole che le accompagneranno.
SECONDO GIORNO LECCE HC.
La minivacanza è quasi finita e non nascondo una bella tristezza addosso.
Il giorno di ferragosto decidiamo di trascorrerlo a Gallipoli,tra mare, sole e caldo.
Ilaria è ancora in post sbronza e Mauro non ne vuole sapere di connettere:l'Abruzzo hc stamattina è nettamente a terra.
Che io ricordi è da anni che non passo un 15 di agosto al mare e mi da sollievo il fatto che questo non avvenga a Pescara, ma in Puglia.
Mi godo l'aria piena di salsedine e la spiaggia affollata,l'acqua e la comodità della sabbia.
So già che quando tornerò a casa tutto si tingerà nuovamente di grigio; è la fottuta "magia" della routine, quella che ti priva del sorriso e della spettacolarità delle piccole cose.
Godere a pieno di ciò che mi viene offerto è un meccanismo che riesco ad attivare solamente lontano dai miei passi, all'ombra dalla gente che vedo ogni dannato giorno.
A volte vorrei vivere come una nomade.
Cambiare appena mi accorgo che l'anima non ha più di che nutrirsi nel luogo in cui mi trovo;nulla di più sbagliato, ma niente di più adatto a me.
Senza che me ne renda conto ci ritroviamo in macchina e dopo alcuni NOTEVOLI disguidi,torniamo all'accampamento e ai concerti.
Questa seconda serata non è da meno rispetto alla prima. Gruppi tosti e , nel caso dei Vibratacore, DECISAMENTE UBRIACHI (cosa ci si può aspettare - oltre la buona musica - da una band che in distro vende bottiglie di vino?)
La nottata procede tra deliri , grandi vendite di cd ,magliette e culmina con la sparizione di Andrea.
Dopo essersi volatizzato alla fine della sua performance ,più nessuno ha sue tracce,fino alle 7 di mattina , quando inspiegabilmente viene trovato in tenda.
Io non riesco a dormire;è il caldo o forse il pensiero dell'impellente partenza a tenermi sveglia.
Il mattino dopo smantello tutto e si imbocca la strada che ci porterà a casa. Mi mancheranno tutti quelli ulivi , la terra rossa , GLI STOPPU , il dormire in maniera assolutamente pessima e le condizioni igeniche a dir poco precarie; mentre ci allontaniamo mi prometto una cosa : "Tra un anno sarò nuovamente qui!"
L'A14 ci condurrà nelle nostre terre e tutto continuerà a scorrere come ha sempre fatto , ma almeno con un bel bagaglio di esperienze al seguito!
mercoledì 14 settembre 2011
PRIMO GIORNO DI LECCE HC (in pic Abruzzo HardCore)
Ebbene nel primo pomeriggio si parte da Taranto stipati come sardine nella macchina del ballerino più ricercato della scena hardcore: Paskarcià. Attraversiamo strade costeggiate da ulivi e ulivi,poi ancora ulivi e infine numerosi uliveti;un paesaggio un pò ripetitivo, ma che non stanca la vista data la sua immensa bellezza.
Il caldo è insopportabile e l'acqua scarseggia;mentre io già prevedo la mia morte causa disidratazione ecco che appare il miraggio...l'autogrill!Acqua,gelato,cesso,acqua,sigaretta,sigaretta.Un'oasi nel deserto!
Nella nostra sosta incrociamo anche i palermitani,totalmente a proprio agio nel clima infernale e torrido. (beati loro!)
Una volta aver preso la nostra bella dose di aria condizionata, ci rendiamo conto che i km da percorrere sono ancora molti e decidiamo di montare di nuovo in auto.
Raggiungere il Lecce hc non è facile:lasciata la strada principale iniziano curve e salite brecciate al limite con lo sterrato, fino a quando una distesa immensa di ulivi (eheheeh) ,si staglia dinanzi i nostri occhi.
Poco più avanti notiamo le prime macchine e tende e capiamo di trovarci nel posto giusto.
Dopo gli odiosi doveri (costruire la mia canadese) mi dedico nuovamente alle pubbliche relazioni salutando i ragazzi dei Loscos' e dei NonToccateMiranda.
Qui l'atmosfera è fantastica,come al Rozz d'altronde. Ogni minuto che passa sono sempre più convinta che la scelta di scendere in Salento sia stata a dir poco geniale.
Gli alberi sono comodi e accolgono la mia schiena stanza e la testa pesante.Osservo i ragazzi che arrivano,le ragazze che si danno da fare nel preparare la cena fin quando non mi accorgo che l'Abruzzo Hardcore è giunta in territorio salentino.Abbracci e urla tingono l'aria:proprio non me l'aspettavo un arrivo così.
Ilaria ha terminato la sua bottiglia di vodka ancora prima dell'arrivo (poco dopo dovrò pregare gli addeti alla birra di non darle più alcol),mentre gli altri,sicuramente più sobri di lei, si danno da fare con l'accampamento.
Risate,chiacchierate,briscole,foto.. tutto prosegue al meglio.La musica è parte integrante di ogni cosa e,strano a dirlo,riesco addirittura a fare stage diving.
Una serata con i fiocchi terminata in maniera ancora più interessante.
Mi dirigo in tenda all'alba,stanca morta...domani è Ferragosto e lu sole,lu mare e lu ientu mi attendono!
SECONDO GIORNO DI ROZZ FEST (in pic: La Maledizione Del Benessere)
L'acqua della doccia è gelida ma il calore molesto del sole rende il tutto piacevole.Ho preso anche la decisone di rasarmi mezza testa,giusto per tornare a casa con un ricordo vivo ed evidente dei giorni nel profondo sud.Tutto procede per il meglio,mi sento proprio a casa mia.
Questi ragazzi sono fantastici,fin dalla mattina pronti e attivi in cucina a mettere in tavola la colazione,il pranzo e infine alla sera hanno anche il coraggio di sfidare l'alta graduazione del forno a legna.Se non ci fossero state le favolose focacce,nulla sarebbe stato lo stesso. NE SONO SICURA.
La musica continua,le note si tingono di hip-hop.Bosco è sempre meno rintracciabile trascinato da correnti volubili ,da un amico modenese all'altro,da un capriccio di Angelo all'altro,da una sua distrazione all'altra.Passo interi quarti d'ora a cercarlo per poi rinunciare sistematicamente.
La Nikon si mette all'opera anche stasera con un pò meno voglia della serata precedente,d'altronde la stanchezza si fa sentire:essere buttati fuori da una tenda che oramai si è trasformata in un forno crematorio alle 9.22 di mattina non ha mai fatto piacere a nessuno,specialmente se si hanno DUE ORE E DICO DUE ORE DI SONNO.
Mi diletto tra conversazioni lampo con amici e con incontri fortuiti di gente che non avrei mai pensato di vedere lì.Il mio passatempo preferito,invece, diventa quello di recarmi dalla distro di Uchi e Demo e sfotterli per il pochissimo materiale in esposizione (la Bombeammano Records deve ancora crescere ed ha tutto il tempo che vuole).
Arrivati a questo punto ecco che incalza la trash con il suo re incontrastato :l'uomo dalla parrucca blu o meglio noto come Paskarcià.Ha dominato le note roboanti della musica più scomoda mai scritta con decisione e classe tutto condito da massicce dosi di alcohol (beato lui!).
Io me ne sto ad osservare tutti quanti da lontano,seduta su una sedia appena fuori dal gazebo mentre fumo (tanto per cambiare) una sigaretta o una paglia ,come direbbe Bosco.
A destra ci sono i Feccia Tricolore che parlottano tra di loro e i DSA Commando sono rapiti dalla danza e dalle birre che stringono tra le dita.
Sono troppo assorta nei miei pensieri per scatenarmi eppure vorrei tanto che qualcuno venisse a parlare con me,anche per distrarmi due minuti.
Nulla,resto sola.
Forse è meglio andare a dormire,sono le 7 e domani...si parte per Lecce.
Sì,sarà meglio andare a stendersi in tenda.
L'acqua della doccia è gelida ma il calore molesto del sole rende il tutto piacevole.Ho preso anche la decisone di rasarmi mezza testa,giusto per tornare a casa con un ricordo vivo ed evidente dei giorni nel profondo sud.Tutto procede per il meglio,mi sento proprio a casa mia.
Questi ragazzi sono fantastici,fin dalla mattina pronti e attivi in cucina a mettere in tavola la colazione,il pranzo e infine alla sera hanno anche il coraggio di sfidare l'alta graduazione del forno a legna.Se non ci fossero state le favolose focacce,nulla sarebbe stato lo stesso. NE SONO SICURA.
La musica continua,le note si tingono di hip-hop.Bosco è sempre meno rintracciabile trascinato da correnti volubili ,da un amico modenese all'altro,da un capriccio di Angelo all'altro,da una sua distrazione all'altra.Passo interi quarti d'ora a cercarlo per poi rinunciare sistematicamente.
La Nikon si mette all'opera anche stasera con un pò meno voglia della serata precedente,d'altronde la stanchezza si fa sentire:essere buttati fuori da una tenda che oramai si è trasformata in un forno crematorio alle 9.22 di mattina non ha mai fatto piacere a nessuno,specialmente se si hanno DUE ORE E DICO DUE ORE DI SONNO.
Mi diletto tra conversazioni lampo con amici e con incontri fortuiti di gente che non avrei mai pensato di vedere lì.Il mio passatempo preferito,invece, diventa quello di recarmi dalla distro di Uchi e Demo e sfotterli per il pochissimo materiale in esposizione (la Bombeammano Records deve ancora crescere ed ha tutto il tempo che vuole).
Arrivati a questo punto ecco che incalza la trash con il suo re incontrastato :l'uomo dalla parrucca blu o meglio noto come Paskarcià.Ha dominato le note roboanti della musica più scomoda mai scritta con decisione e classe tutto condito da massicce dosi di alcohol (beato lui!).
Io me ne sto ad osservare tutti quanti da lontano,seduta su una sedia appena fuori dal gazebo mentre fumo (tanto per cambiare) una sigaretta o una paglia ,come direbbe Bosco.
A destra ci sono i Feccia Tricolore che parlottano tra di loro e i DSA Commando sono rapiti dalla danza e dalle birre che stringono tra le dita.
Sono troppo assorta nei miei pensieri per scatenarmi eppure vorrei tanto che qualcuno venisse a parlare con me,anche per distrarmi due minuti.
Nulla,resto sola.
Forse è meglio andare a dormire,sono le 7 e domani...si parte per Lecce.
Sì,sarà meglio andare a stendersi in tenda.
martedì 13 settembre 2011
PRIMO GIORNO ROZZ FEST (in pic Ulteriori).
Se si deve raccontare qualcosa è giusto farlo per bene.Girare qua e là da una città all'altra nei fine settimana e quando ne ho le possibilità economiche e universitarie credo che mi salvi da me stessa.E' come se recuperassi energia e vitalità,strano da descrivere ma sono sicura che molti di coloro che leggeranno capiranno.Racconto quello che vedo,quello che sento e trascrivo il tutto con un pò di luce,che a volte è davvero poca.
Spesso il sacco a pelo non basta a proteggere dal freddo e così si passa la notte a tremare nella sobrietà più nera (per chi come me è astemio),tuttavia si è felici. Stanchi,sporchi ma soddisfatti.
Di fronte ogni palco,ogni distro ,dietro ogni edificio al buio si creano legami che per una qualche strana ragione diventano forti ad una velocità difficilmente immaginabile;forse è la consapevolezza che chi è di fronte a noi ci assomiglia e chissà...può anche darci la risposta giusta di tanto in tanto.
Facce che rivedi sabato dopo sabato,amicizie che si mantengono vive attaccate al filo della distanza...eppure non se ne fa a meno.
Il primo giorno di Rozz Fest ero spaesata,beh...lo sono stata per i primi 20 minuti;alla fine mi sono perfettamente ambientata gironzolando senza meta da un angolo all'altro come sono solita fare.
Amo curiosare tra le distro e scrutare le espressioni e i volti delle persone;mi interessa ascoltare i loro accenti,mi soffermo a respirare l'aria fresca e talvolta polverosa.
Quando inizia la musica in un lampo sono davanti al palco,pronta a ricevere gomitate e spintoni per catturare l'istante,il momento.Se sono fortunata trovo un posticino riparato e strategico dal quale scattare oppure qualche simpatico giovinotto,che prendendo a cuore la mia situazione, mi aiuta nel respingere gli attacchi potenzialmente rovinosi di "pogatori" insaziabili.
Alla Masseria Foresta ho respirato tanta polvere.La bocca mi sapeva di terra e il respiro era faticoso non per le migliaia di sigarette trangugiate dalla noia di alcuni tempi morti...il gusto della calca,del chaos.
L'energia si avverte alla sola vista,al solo udito...anche l'ofatto capta qualcosa.
Tutto è in evoluzione o cambia per rimanere uguale.Di questo è giusto preoccuparsene più avanti,ora lasciatemi scattare,ora lasciateli pogare.
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BARI CENTRALE, road to Rozz Fest.
Giorni torridi e senza voce.Registrare i cori per gli Strange Fear non è stata una passeggiata.La stazione di Bari sembra una realtà evanescente,pullulante di volti cancellati forse per l'umidità,forse per il caldo.Che importa? Noi stiamo aspettando il regionale per Taranto. Bosco si è offerto di portare il mio enorme zaino,proposta che gli provocherà un gran mal di schiena...dopotutto la galanteria maschile,quando si tratta di bagagli femminili,dovrebbe fare maggiore attenzione nel rendersi disponibile.
Buttati a terra osserviamo le lancette che camminano.L'ennesimo minuto in stazione da tre anni.
Treni che sfrecciano veloci,inconsapevoli della vita.Le persone si automuniscono di paraocchi,hanno paura di incontrare il tuo sguardo,hanno sempre paura che qualcuno possa capirle per davvero. Proprio per questo resterei ore fissa e seduta davanti la biglietteria ad osservare,a creare disagio,perchè se è vero che nessuno fa attenzione agli altri è anche vero che ognuno di noi si sente gli occhi di terzi puntati addosso.Giudizi pungenti che come gli spilli ci fanno saltare in piedi.
17.44 il treno sta per partire. Bosco ha giusto il tempo di richiudere la sua salsa chili prima di saltare su.
Taranto arriviamo.
lunedì 12 settembre 2011
HOLLYWOOD SINNERS @ BABA (Pescara)
Iniziano qui le cronache marce.Io posterò foto e poi ancora foto e poi foto nuovamente.Scriverò qua e là una parolina di tanto in tanto,perchè è così che si fa.E' figo narrare la storia di uno scatto,rendere pubblica la sua identità.So perfettamente che il fascino di una fotografia deriva anche dal suo intrinseco mistero,dalla sua semplicità di lettura in realtà complessa,dalla sua provenienza a volte indecifrabile...ma da alcune risposte a volte nascono delle storie e provare non ha mai fatto male a nessuno(tranne rare eccezioni).
Ma che cazzo sto scrivendo.
Blah.
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