SECONDO GIORNO LECCE HC.
La minivacanza è quasi finita e non nascondo una bella tristezza addosso.
Il giorno di ferragosto decidiamo di trascorrerlo a Gallipoli,tra mare, sole e caldo.
Ilaria è ancora in post sbronza e Mauro non ne vuole sapere di connettere:l'Abruzzo hc stamattina è nettamente a terra.
Che io ricordi è da anni che non passo un 15 di agosto al mare e mi da sollievo il fatto che questo non avvenga a Pescara, ma in Puglia.
Mi godo l'aria piena di salsedine e la spiaggia affollata,l'acqua e la comodità della sabbia.
So già che quando tornerò a casa tutto si tingerà nuovamente di grigio; è la fottuta "magia" della routine, quella che ti priva del sorriso e della spettacolarità delle piccole cose.
Godere a pieno di ciò che mi viene offerto è un meccanismo che riesco ad attivare solamente lontano dai miei passi, all'ombra dalla gente che vedo ogni dannato giorno.
A volte vorrei vivere come una nomade.
Cambiare appena mi accorgo che l'anima non ha più di che nutrirsi nel luogo in cui mi trovo;nulla di più sbagliato, ma niente di più adatto a me.
Senza che me ne renda conto ci ritroviamo in macchina e dopo alcuni NOTEVOLI disguidi,torniamo all'accampamento e ai concerti.
Questa seconda serata non è da meno rispetto alla prima. Gruppi tosti e , nel caso dei Vibratacore, DECISAMENTE UBRIACHI (cosa ci si può aspettare - oltre la buona musica - da una band che in distro vende bottiglie di vino?)
La nottata procede tra deliri , grandi vendite di cd ,magliette e culmina con la sparizione di Andrea.
Dopo essersi volatizzato alla fine della sua performance ,più nessuno ha sue tracce,fino alle 7 di mattina , quando inspiegabilmente viene trovato in tenda.
Io non riesco a dormire;è il caldo o forse il pensiero dell'impellente partenza a tenermi sveglia.
Il mattino dopo smantello tutto e si imbocca la strada che ci porterà a casa. Mi mancheranno tutti quelli ulivi , la terra rossa , GLI STOPPU , il dormire in maniera assolutamente pessima e le condizioni igeniche a dir poco precarie; mentre ci allontaniamo mi prometto una cosa : "Tra un anno sarò nuovamente qui!"
L'A14 ci condurrà nelle nostre terre e tutto continuerà a scorrere come ha sempre fatto , ma almeno con un bel bagaglio di esperienze al seguito!
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