mercoledì 14 settembre 2011


PRIMO GIORNO DI LECCE HC (in pic Abruzzo HardCore)


Ebbene nel primo pomeriggio si parte da Taranto stipati come sardine nella macchina del ballerino più ricercato della scena hardcore: Paskarcià. Attraversiamo strade costeggiate da ulivi e ulivi,poi ancora ulivi e infine numerosi uliveti;un paesaggio un pò ripetitivo, ma che non stanca la vista data la sua immensa bellezza.
Il caldo è insopportabile e l'acqua scarseggia;mentre io già prevedo la mia morte causa disidratazione ecco che appare il miraggio...l'autogrill!Acqua,gelato,cesso,acqua,sigaretta,sigaretta.Un'oasi nel deserto!
Nella nostra sosta incrociamo anche i palermitani,totalmente a proprio agio nel clima infernale e torrido. (beati loro!)
Una volta aver preso la nostra bella dose di aria condizionata, ci rendiamo conto che i km da percorrere sono ancora molti e decidiamo di montare di nuovo in auto.
Raggiungere il Lecce hc non è facile:lasciata la strada principale iniziano curve e salite brecciate al limite con lo sterrato, fino a quando una distesa immensa di ulivi (eheheeh) ,si staglia  dinanzi i nostri occhi.
Poco più avanti notiamo le prime macchine e tende e capiamo di trovarci nel posto giusto.
Dopo gli odiosi doveri (costruire la mia canadese) mi dedico nuovamente alle pubbliche relazioni salutando i ragazzi dei Loscos' e dei NonToccateMiranda.
Qui l'atmosfera è fantastica,come al Rozz d'altronde. Ogni minuto che passa sono sempre più convinta che la scelta di scendere in Salento sia stata a dir poco geniale.
Gli alberi sono comodi e accolgono la mia schiena stanza e la testa pesante.Osservo i ragazzi che arrivano,le ragazze che si danno da fare nel preparare la cena fin quando non mi accorgo che l'Abruzzo Hardcore è giunta in territorio salentino.Abbracci e urla tingono l'aria:proprio non me l'aspettavo un arrivo così.
Ilaria ha terminato la sua bottiglia di vodka ancora prima dell'arrivo (poco dopo dovrò pregare gli addeti alla birra di non darle più alcol),mentre gli altri,sicuramente più sobri di lei, si danno da fare con l'accampamento.
Risate,chiacchierate,briscole,foto.. tutto prosegue al meglio.La musica è parte integrante di ogni cosa e,strano a dirlo,riesco addirittura a fare stage diving.
Una serata con i fiocchi terminata in maniera ancora più interessante.
Mi dirigo in tenda all'alba,stanca morta...domani è Ferragosto e lu sole,lu mare e lu ientu mi attendono!

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