Dopotutto vi avevo avvisato riguardo la mia pigrizia...e quasi un mese dopo mi ritrovo ancora a scrivere della seconda parte del Release party degli Strange Fear.
L'ultima volta eravamo rimasti alla "pausa cena";saremo pure "hardcore kids" ma ciò non toglie il nostro bisogno di cibo.
Il tempo di una chiacchiera e di una sigaretta (ANZI in onore della città in cui mi trovo direi una PAGLIA)
e si ritorna a sgambettare come matti sotto il palco.
é il turno degli X-STATE RIDE e delle loro fan invasate che da sotto il palco li celebrano con cartelloni e urletti degni di un concerto dei Backstreet Boys. "Qualcuno mi fa il piacere di fermarle?O almeno di dirre loro che hanno sbagliato live." Insomma...io vagavo per il posto mentre tra un flash e un altro urlavo robe del genere.
Gli ATTITUDE sono i prossimi.
La curiosità di sentirli è alta,soprattutto per dire la mia sulla questione " Ma gli attitude suonano metalcore o hardcore?": una impervia questione ancora aperta e mai risolta.(ahahahahahah)
Eccoli,le prima note scattano.
Minchia,picchiano davvero e ....aspettate quello che sento è DECISAMENTE HARDCORE.
Decisamente.
I ragazzi di Grosseto hanno una bella carica oltre che un bell'accento.
Promossi, al 100%.
A fine esibizione corro da Alessandro (cantante) gli dico "la risposta è hardcore..." e scoppiamo a ridere entrambi.
Dopo gli Attitude salgono sul palco una delle band esponenti del "Basso Molise HC" e parlo dei Memory; una band giovane che nonostante questo non ha nulla da invidiare a chi di esperienza ne ha di più.
Inutile dire che scatenano il delirio...poi qualcuno potrebbe accusarmi di favoritismo, dato che oltre a conoscerli bene di persona , provengono da vicino casa (Termoli e Pescara non distano poi così tanto)
Concludono con una favolosa cover degli H2O: "What happened?"
Io mi scateno e abbandono la Nikon...stage diving e sudore...e difatto poi sarò ripagata a dovere.
Qualche foto fa dicevo che l'adrenalina sviluppata in corpo mi avrebbe ripagata a dovere...infatti al'improvviso SBABAM... attacco di panico,uno di quelli brutti per intenderci,dove tachicardia e paura di morire sono di rito.
Non voglio,però,tediarvi coi miei probemi...tutto ciò per dire che non mi gusto gli australiani STOLEN YOUTH come dovrei.
Per fortuna affido la mia reflex a Michele dei Turn Against che gentilmente scatta qualche foto al mio posto.
Dai pareri post-live sembrerebbe che gli australiani possiedono tutti i numeri per SPACCARE I CULI.
Ed ora il momento che tutti aspettano...
I modenesi più truci sono pronti,gli STRANGE FEAR attaccano i jack all'amplificatore.
BAM INIZIANO.
Io,per forza di cose,mi sono ripresa...
I pezzi del nuovo disco vengono giù come proiettili e io quasi mi commuovo ripensando a quanto abbiamo buttato via le tonsille nel fare i cori durante la registrazione.
La scaletta è arricchita anche con alcuni brani provenienti dal precedente full-lenght (disturbed ad esempio), per poi concludere con l'intro,che sul cd è interamente composta di cori.
Bravi loro.
Prima di tutto a questi ragazzi voglio bene.
Faranno ancora tanta strada,tanta.
{a conferma di quanto appena detto ,vi comunico che gli Strange Fear hanno in programma un tour europeo con i My Own Voice ad anno nuovo }
Il post-concerto come al solito si rivela malato e assurdo,con un Nick (Memory) talmente ubriaco da non accorgersi di essere caduto per terra.
Alla fine riusciamo ad andare a dormire e avvolta nel mio caldo e fedele sacco a pelo mi preparo a tornare a casa l'indomani.
Ps: Gli Stolen Youth oltre che bravi,si rivelano anche molto simpatici.(driver sloveno compreso.)
Alla prossima e Stay HC.













































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